IL REGIME FORFETTARIO. REQUISITI DI ACCESSO E CARATTERISTICHE
Spesso mi trovo a dare informazioni ai piccoli commercianti e professionisti sul funzionamento del regime forfettario, il regime di vantaggio dedicato non più solo all’imprenditoria giovanile, ma a quanti più desiderano avviare una propria attività d’impresa.
Con questo articolo, pertanto, porterò sinteticamente a conoscenza delle sue caratteristiche principali, nonchè delle sue peculiarità ed aspetti rilevanti.
Non tutti sanno che il regime forfettario ha mandato in pensione definitivamente, a partire da gennaio 2016, il vecchio (e per alcuni nostalgico) regime dei contribuenti minimi, proseguendo la sua corsa da solo e conservando solo alcuni dei tratti salienti del suo predecessore.
Per capire il suo funzionamento, bisogna partire da alcuni presupposti di base:
- il reddito da assoggettare a tassazione, sarà formato dai SOLI RICAVI conseguiti durante l’anno. Si escludono, dunque, tutti i costi sostenuti (sono deducibili soltanto i contributi previdenziali).
- a compensare però la mancata deduzione dei costi, vi sono i c.d. COEFFICIENTI DI REDDITIVITÀ, vale a dire delle percentuali di abbattimento dei ricavi sulla base al tipo di attività svolta (che varia a seconda dei diversi codici attività ATECOfin 2017).
- il reddito prodotto sarà assoggettato ad IMPOSTA SOSTITUTIVA dell’IRPEF, delle addizionali comunali e regionali e dell’IRAP ed esso sarà in misura fissa.
- gli acquisti in beni strumentali non possono essere superiori a € 20.000 (al lordo degli ammortamenti).
- limite dei ricavi massimo variabile dai 30.000 ai 50.000 a seconda del tipo di attività svolta (per approfondimenti, si rimanda QUI).
Quali le aliquote dell’imposta sostitutiva?
Per calcolare l’imposta dovuta, occorre applicare al reddito imponibile un’imposta sostitutiva pari al 15%.
Tuttavia, quando ricorrono determinati requisiti ed al fine di favorire l’avvio di nuove attività, per il periodo d’imposta in cui l’attività è iniziata e per i 4 anni successivi l’aliquota sostitutiva scende al 5%.
Quanto detto però, a patto che:
- il contribuente non abbia esercitato, nei 3 anni precedenti all’apertura della partita IVA, un’altra attività di impresa, artistica o professionale che abbia caratteristiche simili a all’attività che andrà ad intraprendere;
- e che l’attività da esercitare non costituisca in nessun modo una mera prosecuzione di altra attività precedentemente, anche se era svolta sotto forma di lavoro dipendente.
Quali sono i contributi INPS da versare?
- I liberi professionisti: per chi non ha una propria cassa, vi è d’obbligo l’iscrizione alla gestione separata INPS con versamento del 24% del reddito prodotto. Altrimenti bisogna vedere le disposizioni contributive della propria cassa di previdenza.
- ditte individuali: è obbligatoria l’iscrizione alla gestione IVS artigiani e commercianti che prevede il pagamento di contributi in misura fissa per circa € 3.600 sul reddito minimale prodotto (cioè fino a € 15.500) + circa il 23% per l’eventuale parte eccedente il superamento della soglia del minimale stesso.
IMPORTANTE: la Legge di Stabilità 2016 ha introdotto, per i contribuenti forfettari iscritti alla gestione artigiana o commerciante, una riduzione pari al 35% dei contributi INPS complessivamente dovuti (quindi circa € 2.700).
Caso pratico
Facciamo l’esempio di un’OSTEOPATA che avvia la sua attività.
INQUADRAMENTO: libero professionista senza cassa (quindi versa gestione separata INPS al 24%).
COMPENSI PERCEPITI: € 25.000
COEFFICIENTE DI REDDITIVITA’: 78% (quindi il 78% di € 25.000, cioè € 19.500)
CONTR. INPS: € 4.680 (quindi il 24% di € 19.500)
IMP. FISCALE = € 14.820 (cioè 19.500 – 4.680)
IMPOSTA SOST. = 5% (di 14.820), cioè 741,00
Novità 2019
Tra le novità regime forfettario 2019 previste per il prossimo anno dalla nuova Legge di Bilancio 2019 c’è la flat tax Patite IVA nel regime forfettario 2019 con un’aliquota al 15% per i forfettari che hanno percepito l’anno precedente compensi o redditi fino a 100.000 euro ed una flat tax start up, giovani under 35 e over 55 al 5% rispettivamente per 4 e 5 anni.
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Dott. Davide Giansante
Commercialista in Pescara